venerdì 8 maggio 2009

L'ex hippy trionfa sulla Mars "Cacao equo e biologico"


ALIMENTAZIONE
L'ex hippy trionfa sulla Mars
"Cacao equo e biologico"
Shapiro, ex agricoltore, è confluito con la sua azienda nella multinazionale convincendola a garantire i coltivatori del Terzo Mondo e la qualità del prodotto
dal nostro corrispondente ENRICO FRANCESCHINI

Howard Yana-Shapiro
LONDRA - Qualcuno la chiama Barbabianca, come se fosse una versione positiva e bonaria dei vari Barbablù e Barbanera delle fiabe. Qualcun altro lo scambia per un santone indiano, un istruttore di yoga o semplicemente un ex hippy che crede ancora di essere negli anni Sessanta. L'ultima definizione è parzialmente azzeccata: perché Howard-Yana Shapiro, americano di 61 anni, è davvero un ex figlio dei fiori, un "radical", come si dice negli Usa, un ex contestatore, come diremmo noi, che non ha perso la voglia di lottare per un mondo migliore. Ma non vive più negli anni Sessanta. E ha capito che negli anni Duemila le lotte per migliorare il mondo si combattono in un altro modo.

Due decenni or sono, Shapiro ha fondato "Seeds for change" (Semi per il cambiamento), una piccola azienda di produzione e informazione su cibo organico, agricoltura sostenibile, difesa dell'ambiente. Vendevano sementi per l'agricoltura biologica. Gli affari andavano bene, la ditta è cresciuta, il fondatore era contento. Poi, un giorno del 1997, arrivò un'offerta inattesa: la Mars, gigante dell'alimentazione mondiale, la compagnia nota per le barrette di cioccolato al caramello dallo stesso nome e per un'infinità di altri prodotti, voleva acquistare "Seeds for change".

Shapiro ha venduto l'azienda, ma non l'anima, sebbene gli amici gli dessero del "traditore". Si è immerso nella cultura del profitto di una grande multinazionale e oggi può dire di aver vinto la sua battaglia: nei giorni scorsi la Mars, più grande azienda produttrice di cioccolato al mondo, ha annunciato che d'ora in poi tutta la sua produzione di cacao, per un valore di un miliardo di dollari l'anno, seguirà le norme dell'economia sostenibile: salario minimo garantito per i contadini, biodiversità nello sviluppo dell'agricoltura, conservazione delle risorse acquifere. Una scelta che sarà verificata e certificata dalla organizzazione ecologista Rainforest Alliance, il cui presidente, Tensie Whelan, dichiara al quotidiano Guardian di Londra, dove Shapiro è venuto a presentare la svolta: "L'impegno ambientalista della Mars è senza precedenti in campo alimentare e i benefici per gli agricoltori del Terzo Mondo, per l'ambiente e per la natura saranno tangibili".

Sembra una favola: un profeta del radicalismo, un ex attivista del movimento dei diritti civili, con la barba (ora bianca) e i capelli lunghi (quando li aveva - ora è completamente calvo), che entra in una multinazionale del capitalismo, l'azienda numero uno nel suo settore, e la converte al vangelo dell'ecologia e dell'economia a misura d'uomo. Una storia da film, e magari qualcuno lo girerà. Dice il protagonista: "Se sei interessato a difendere la natura, la scala delle tue azioni ha un'importanza decisiva. Se vuoi incidere sulla realtà, devi smuovere qualcosa di grande. Io non sono diverso da com'ero. Sono cresciuto con il movimento pacifista contro la guerra in Vietnam. Voglio ancora cambiare il mondo, aiutare i poveri, migliorare più vite che è possibile. E ora sono convinto che, seguendo l'esempio della Mars, tutta l'industria alimentare seguirà questa strada".

Figlio di intellettuali emigrati in America dalla Russia e dalla Lituania ("ma che sapevano zappare l'orto, come tutti, nel loro paese d'origine"), Shapiro oggi ha alla Mars l'incarico di direttore globale per le ricerche esterne. Non gli mancano le critiche: Ethical Consumer, una rivista ecologista britannica, ha dato pessimi voti alla Mars, e anche alla Seeds for Change che continua a esistere all'interno della Mars, per scarso rispetto dell'ambiente, esperimenti sugli animali, operazioni in regimi oppressivi e campagne contro le leggi anti-obesità della Ue. Ma lui nega le accuse e mette sul piatto della bilancio iniziative come la conferenza di Ong e governi, sponsorizzata nel novembre scorso dalla Mars, per incoraggiare i coltivatori di cacao in Africa a seminare raccolti differenti per ridare vitalità a un suolo impoverito. "Se vuoi prendere qualcosa dalla terra, devi dare qualcosa alla terra", dice Barbabianca. "Oggi non pensiamo al breve termine ma al mondo che esisterà fra cent'anni, a quello che lasceremo ai nostri nipoti".

(8 maggio 2009)

mercoledì 6 maggio 2009

Come funziona un GAS - Video

Come funziona un GAS - Video

Incenritore - I Gas boicottano la Barilla

Il boicottaggio dei prodotti Barilla per sensibilizzare l’azienda sui rischi dell’inceneritore a Parma. Questa la tattica di lotta dei Gruppi di Acquisto Solidale, che oggi hanno diffuso un appello a tutti i membri da inoltrare all’azienda di Pedrignano.
I consumatori vogliono sensibilizzare Barilla, che sulla qualità dei suoi prodotti, sulle politiche di salvaguardia ambientale e sul principio di precauzione ha di fatto impostato il suo marchio, ai rischi di costruire un inceneritore a pochi passi dal suo stabilimento di produzione: le nano particelle finiranno nella nostra pasta e nei biscotti che diamo ai nostri bambini.
Aspettiamo la risposta dell’azienda: si è trattato solo di belle parole da mettere nel Codice Etico per i consumatori allocchi oppure se davvero Barilla intende affrontare il problema con serietà confermando nei fatti ciò che dice a parole?
Pubblico a seguire la lettera che tanti consumatori stanno per inoltrare:

Spett.le
Barilla G. & R. Fratelli S.p.A.
Sede Centrale / Stabilimento Pasta / Mulino
via Mantova, 166 43100 Parma
e-mail: relazioniesterne@barilla.it

Alla cortese attenzione del
Dott. Luca Virginio (Group Communication and External Relations Director)

Oggetto: acquisto dei prodotti Barilla Group in relazione alla costruzione del nuovo inceneritore a Parma

Egr. Dott. Virginio,
a Parma, a pochi passi dalla vostra azienda, sorgerà un nuovo inceneritore.E’ ormai scientificamente dimostrato, che la combustione di rifiuti porta alla produzione di diossina e nanoparticelle, troppo piccole per essere fermate dai filtri, altamente dannose alla salute (anche a lungo termine).
Sono seriamente preoccupato che queste nanoparticelle possano finire sulle nostre tavole, nei vostri prodotti.In accordo con i principi di “Precauzione” e “Sovranità Alimentare” riportati nel Codice Etico Barilla, dalla data di messa in funzione dell’inceneritore di Parma mi asterrò dall’acquistare qualsiasi prodotto del gruppo Barilla, diffondendo questo pensiero a chi mi sta a cuore.

Il Codice Etico Barilla al punto 3.5 recita infatti quanto segue:
3.5 Salvaguardia dell’ambiente
L’impegno di Barilla nei riguardi della Terra, è volto a salvaguardarne l’abbondanza e la bellezza per le generazioni presenti e future, con l’obiettivo di trasmettere loro i valori e le tradizioni che sostengono lo sviluppo a lungo termine delle comunità umane e ambientali. Barilla si impegna in ogni fase del suo agire ad applicare criteri di cautela – il «Principio di Precauzione» (in base al quale, in caso di dubbio sull’innocuità per l’ambiente o per la salute di un prodotto o di un metodo di produzione, la dimostrazione della non nocività deve essere a carico del produttore – e un approccio preventivo nei riguardi dell’ambiente e della sua biodiversità; a promuovere iniziative per una maggiore responsabilità ambientale aziendale; a sviluppare l’impiego di mezzi e di tecnologie che non danneggino l’ambiente.

Sia nella scelta delle materie prime, sia nella distribuzione dei prodotti Barilla si adopera per il rispetto della «Sovranità Alimentare» (il diritto dei popoli ad autodeterminare le proprie scelte nei settori della produzione, della distribuzione e del consumo di alimenti, nel rispetto dei criteri di sostenibilità ambientale, culturale e sociale, allo scopo di garantire il diritto di ogni individuo a un’alimentazione sufficiente e sana),nella consapevolezza che la responsabilità etico-sociale si estende anche alle comunità che producono le materie prime.

Il diritto all’alimentazione è un diritto umano fondamentale, saldamente fondato sul diritto internazionale. È implicito nella Carta delle Nazioni Unite ed è stato riaffermato e sviluppato in numerose dichiarazioni della comunità internazionale, inclusa la Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo (art. 25), e in molti accordi internazionali sia a livello regionale che universale. La «Sovranità Alimentare» procede parallelamente e favorisce la sovranità economica, politica e culturale dei Paesi.

Sono disponibile ad un ripensamento solo se questi principi da Voi enunciati e sostenuti siano davvero concretamente applicati e non si configurino soltanto come mero spot di marketing aziendale. Credo che la credibilità e serietà della vostra azienda sia messa in forte discussione da questa situazione che si sta creando.Rimango in attesa di una sua cortese risposta, con distinti saluti,
Firma

BIOTESTAMENTO

mercoledì 6 maggio 2009

BIOTESTAMENTO


Associazione Radicale Liber@MentePrato
Associazione Libera Uscita, Roma

CAFFE’ DELLE LOGGE
Piazza del Comune
PRATO
Sabato 16 maggio, h. 17,30

presentazione del libro

STORIA DI UNA MORTE OPPORTUNA
Il diario del medico che ha fatto la volontà di Welby
di Gianna Milano e Mario Riccio

prefazione di Stefano Rodotà
(Sironi Editore, Milano 2008)

Introduce e modera: Roberto David Papini, giornalista de La Nazione, Prato

Interventi:


Mina Welby
associazione Luca Coscioni

Mario Riccio
anestesista rianimatore, Ospedale Civile, Cremona

Gianna Milano
giornalista scientifica del settimanale Panorama

Francesco De Ninno
medico anestesista
Giacomo Grassi
filosofo

presiedono:

Meri Negrelli
vicepresidente dell'associazione Libera Uscita
Vittorio Giugni
Segretario associazione radicale Liber@MentePrato

Sarà presente il Notaio Luigi Aricò per la raccolta dei biotestamenti


Il libro di Mario Riccio ripropone nella sua drammatica attualità il tema-problema del diritto a morire e, ad esso associato, quello del testamento biologico. Teoricamente, il consenso per quest'ultimo é unanime; in realtà esiste una netta divergenza di opinioni sul significato da annettere ad alimentazione e idratazione somministrate indipendentemente dalla volontà del malato.Ancora più forte é il contrasto sul diritto o meno di decidere sulla propria vita, intesa da una parte come dono non disponibile, dall'altra come bene o, comunque, possesso della persona.In questo contesto, rileva Stefano Rodotà nella sua prefazione, "Riccio dà una lezione di moralità professionale, che in primo luogo consiste nell'assumere fino in fondo le proprie responsabilità di fronte al vero protagonista della vicenda, la persona che chiede collaborazione per poter continuare a governare la propria vita in una condizione di libertà ormai preclusa dalla situazione del corpo".

Info: 3409661856 www.liberamenteprato.blogspot.com

lunedì 27 aprile 2009

25 Aprile - Passeggiata a Valibona

La giornata del 25 Aprile è stata l'occasione per "convergere" nel vero senso della parola in zona Valibona e partecipare alla commemorazione della Liberazione e alla posa della prima pietra dell'Ecomuseo della Resistenza. Qui trovate il depliant del museo. Il borgo Medioevale di Valibona si trova alle pendici di Monte Maggiore, nella sella con il monte Cantagrilli, passo che unisce la val di Marina e la val Bisenzio. Di origini medievali il borgo di Valibona è stato abitato fino alla metà del '900 ed è stato sede di un violento scontro tra partigiani e repubblichini nel quale persero la vita quindici persone, tra le quali Lanciotto Ballerini e Duilio Sanesi i capi rispettivamente della brigata partigiana e della spedizione repubblichina. La piacevolissima passeggiata ci ha portati ai prati della fattoria didattica "I Biancospini", dove abbiamo riposato le stanche membra e trascorso piacevolissimi momenti di dialogo (ok ok, abbiamo pure mangiato e bevuto alla grande!).

"Ma la memoria non è fatta solo di giuramenti, parole e lapidi, è fatta di gesti che si ripetono ogni mattino del mondo. E il mondo che vogliamo noi va salvato ogni giorno, nutrito, tenuto vivo. Basta mollare un attimo e tutto va in rovina."
Stefano Benni

REPORT - SIAMO QUELLO CHE MANGIAMO

mercoledì 1 aprile 2009

3 APRILE A PRATO "Acqua in movimento: ripubblicizzare si può".

Carissimi,

siete invitati a partecipare

Venerdi

3 APRILE, ore 18,00

Centro
Civico Circoscrizione Prato Centro (g. c.)

via dell'Accademia, 34 PRATO

ACQUA
IN MOVIMENTO:

RIPUBBLICIZZARE SI PUO'

Intervengono:

Matteo
Gaddi - Responsabile del dipartimento "NORD" PRC:

Ripubblicizzare
si puo': la gestione del servizio idrico attraverso azienda speciale.

Marco Bersani - Attac Italia:
Acqua
in Movimento. Ripubblicizzare un bene comune.




lunedì 30 marzo 2009

ACQUA

Care/i,
mercoledì prossimo 1 Aprile alle 21.10 andrà in onda una puntata di
EXIT (su LA 7) sull'acqua e la sua gestione.
Credo sarà interessante visto che hanno partecipato alla sua
costruzione diversi comitati del Forum di tutta Italia.

Solidarietà con la Comunità le Piagge

I'Gasse di Prato esprime piena solidarietà alle Piagge per l'aggressione subita ed è pronto a partecipare a tutte le iniziative a sostegno della Comunità per rafforzare la convinzione di noi tutti di poter opporre con la partecipazione attiva una resistenza contro chi è capace di tali atti.
I'Gasse - Prato

sabato 28 marzo 2009

Intervista doppia: Acqua libera, Acqua venduta

INCONTRO VENERDI' 3 APRILE

COMITATO DI COORDINAMENTO CONTRO IL POLO ESTRATTIVO DI CALENZANO (FI)
Posta elettronica: cccpec@inwind.it - Sito Internet: www.cccpec.it

LO SAPEVI che il 7% dei soldi della tua bolletta ENEL finanzia gli inceneritori invece delle energie rinnovabili ?
LO SAPEVI che questo è illegittimo e che si può chiedere la restituzione di questi soldi ?
LO SAPEVI che esistono sistemi e pratiche di smaltimento dei rifiuti alternativi agli inceneritori ?
LO SAPEVI che con il riuso, il riciclo e il riutilizzo dei rifiuti si possono ricavare nuove materie prime, anche per l'edilizia ?

Ne parliamo all’ assemblea pubblica che si terrà :
Venerdì 3 Aprile 2009, ore 21.15
presso la Casa del Popolo di Calenzano
Saletta “Cupolino” (g. c.)
Via Puccini 79 (vicino a Piazza del Comune)
CALENZANO (FI)
Partecipano:

Rossano ERCOLINI - Rete Nazionale Rifiuti Zero

Marco PAGANINI - Medicina Democratica



TUTTI I CITTADINI SONO INVITATI

mercoledì 25 marzo 2009

MERCATO DELL'USATO - LE PIAGGE

Mercato dell’usato

Ti invitiamo a venire a trovarci Sabato 28 Marzo dalle 9 al tramonto al Centro Sociale Il Pozzo – Via Lombardia 1/p- alle Piagge a Firenze…a visitare il nostro mercato dell’usato solidale.

Girando tra i vari banchetti troverai il Gruppo d’Acquisto Solidale delle Piagge con i prodotti del Commercio Equo e Solidale, i nostri prodotti di Villore (olio, marmellate, sott’oli, liquori,ecc.), le piante della serra dell’Oasi del Fiore.

Ci saranno anche i banchi del riciclaggio con vestiti e oggetti recuperati e restituiti a nuova dignità, e inoltre tanti oggetti di artigianato dei nostri laboratori. E non mancherà la sezione dedicata ai libri, usati e non, a prezzi scontati, per ragazzi e adulti, su tematiche legate alla giustizia, alla solidarietà, al mondo altro possibile.

Partecipate, e girate queste e-mail ai vostri amici, venite a incontrarci in questa piazza-mercato e così, sosterrete l’autofinanziamento dei nostri progetti-lavoro.

Vi aspettiamo.


martedì 24 marzo 2009

SOBRIETA' - INCONTRO CON GESUALDI

Carissimi,
siete invitati a partecipare e a diffondere la notizia:

VENERDI 27 MARZO 2009, ORE 20,45
presso il Centro Civico della Circoscrizione Prato Centro (g. c.), via dell'Accademia, 34 - PRATO

il Comitato Acqua Bene Comune di Prato vi invita alla presentazione del volume:

“Sobrietà”
di Francuccio Gesualdi, Feltrinelli, 2005

Intervengono:

Tommaso Fattori - Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua: Impero Spa: i mercanti d'acqua

Don Marco Natali - Associazione Ezechiele 37: Pratiche di sobrietà felice


Sarà presente l’Autore.

Terzo incontro di un ciclo di 5 conferenze, incontri e presentazioni di libri, denominato "L'AGENDA PRATESE DEI BENI COMUNI" organizzato dal Comitato Acqua Bene Comune di Prato, che si svilupperà fino al 16 Maggio 2009.

Potete visualizzare ll programma completo all'indirizzo: www.acquabenecomune.org/spip.php?article5732
Vi aspettiamo numerosi!

Grazie per l'attenzione, a presto
Fabiana
Comitato Acqua Bene Comune di Prato
e-mail: acquabenecomun eprato@alice.it

giovedì 5 marzo 2009

4° Energethica / Acquaethica Salone delle Energie Rinnovabili e Sostenibili

Fiera di Genova, 5-7 Marzo 2009

4° Energethica / Acquaethica
Salone delle Energie Rinnovabili e Sostenibili

Il 4 °Energethica è più di una semplice fiera commerciale: propone un ampio progetto per lo sviluppo del settore delle energie provenienti da fonti rinnovabili e dell'energia sostenibile che coinvolge l'appuntamento fieristico rivolto al pubblico e agli operatori, dove grazie ai molti Partner Istituzionali e Tecnici si svolgeranno oltre 20 Convegni concomitanti, con Seminari di approfondimenti e workshops della durata di mezza giornata ciascuno rivolti a professionisti e imprenditori del settore, un Premio a tema consegnato in occasione della fiera, una Newsletter che illustra gli argomenti trattati e le soluzioni pratiche portate da espositori e da fonti autorevoli, il Mercato Energethico on line su questo sito per proporre e cercare servizi e prodotti in tema, uno Sportello Informativo su incentivi e normative, collocato sempre su questo sito ed inoltre allestito in fiera, ed infine un Marchio di Qualità che potrà essere utilizzato come segno di riconoscimento per chi opera nel settore dell'energia rigenerativa oppure utilizza energie rinnovabili per attribuire un valore aggiunto ideale al prodotto/servizio venduto.

info: http://www.energethica.it/

L'acqua sulla terra è costituita per il 97,5% da acqua salata e, del rimanente 2,5% di acqua dolce, solo il 0,3% è utilizzabile per l'uomo (appena 0,008% del totale!). In base ai dati UNESCO questa disponibilità è destinata a ridursi ulteriormente del 30% nei prossimi 20 anni. Con 1.200 metri cubi di consumi l'anno pro capite, l'Italia è prima in Europa e terza nel mondo per il consumo d'acqua. Occorrono quindi nuove strategie per gestire questa preziosa risorsa in modo etico e sostenibile, favorendone un utilizzo con il massimo risparmio. Acquaethica vuole dare spunti di riflessione sulle tecniche di gestione e sul risparmio delle risorse idriche nei vari impieghi (industriale, civile, comunale, agricolo...) Giovando delle sinergie offerte da Energethica, salone internazionale dell'energia rinnovabile e sostenibile, dal 5 al 7 marzo 2009 Acquaethica mette a disposizione dei visitatori un'area dimostrativa dedicata ai best praxis nel risparmio idrico con focus su edilizia e uso privato. Grazie ai tanti partner tecnici rinomati e competenti, Acquaethica è accompagnata da un convegno autorevole e interventi specifici per il pubblico in un'Isola delle Idee dedicata.

info: http://www.acquaethica.it/